Insegnanti

Gabriele Canetti, figlio d' arte, dopo il Liceo Artistico inizia a dipingere sotto la guida del padre.   Si Laurea in Architettura e si diploma alla Scuola di Affresco di Monza.   Nel 2003 inizia a insegnare affresco e decorazione alla Scuola del Castello a Milano.    Attualmente lavora come decoratore e nel restauro, coltivando sempre la passione per la pittura.

Enrico Ernst, nato nel 1970, insegna da quattordici anni scrittura creativa, in scuole di teatro, di scrittura creativa, in biblioteche, centri culturali, scuole di ogni ordine e grado. Ha lavorato a lungo nel campo editoriale, come correttore, redattore, autore. Ha scritto libri per ragazzi, pubblicati da DeAgostini (la serie de Gli aspiranti dèi) e Bruno Mondadori (Il canto delle Muse, Ragazze e ragazzi nella storia). Il suo ultimo romanzo è uscito per i tipi della Vita Felice e s'intitola Iole Sofia e il mistero delle maschere. Ha scritto poesia, ed è sua la plaquette Le libellule di pulcinoelefante. Porta nelle scuole un progetto dal titolo Camminiamo coi bambini per l'associazione Camminando sulla via Francigena. In rete ha pubblicato interventi sulla scrittura creativa - per il blog Vibrisse - e racconti brevi, nel contesto della piattaforma letteraria Typee, con cui collabora.

Daniela Tediosi, illustratrice, grafica e insegnante di disegno e acquerello, tiene laboratori creativi per bambini e adulti, dipinge grandi illustrazioni di scena per Il teatro dei ragazzi. Ha illustrato, fra gli altri: Cartografie ad acquarello per Gente Viaggi, Bell’Italia, collezionabili DeAgostini; “Il piccolo artista” (Red), “Le avventure di Ziobuio” (Ass.Camminando…),“L’agenda dei poeti”–2019 e 2020 (Il Castello). Collabora con associazioni e case editrici.

Daniele Archimede ha iniziato a disegnare e dipingere non appena ho potuto tenere in mano matite e pennelli.
Dopo la formazione artistica superiore in Arti Grafiche e Visive ha iniziato ad occuparsi di comunicazione visiva e art direction e a lavorare nell'area dei nuovi media e del design di interfacce digitali. Ha approfondito lo studio di molteplici discipline e tecniche artistiche frequentato corsi e masterclass di illustrazione editoriale e per l'infanzia, disegno e pittura in Italia e all'estero. Ha conseguito il diploma presso la "Scuola Superiore d'Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano", con specializzazione in decorazione murale e affresco sotto la guida del Maestro Gabriele Canetti. Da oltre 20 anni si occupa con entusiasmo e curiosità allo studio delle tecniche e delle procedure pittoriche utilizzate dai grandi artisti rinascimentali e barocchi, subendone il fascino e assorbendone atmosfere e suggestioni iconografiche. Ha pubblicato diversi libri illustrati per bambini presso la casa editrice dublinese Gill & MacMillan. 
Luca Tridente Avviato alla pittura fin da bambino dal padre Guido (pittore e scultore) a sua volta allievo dello scultore Alfredo Bai, Luca apprende le tecniche del disegno dagli insegnamenti del padre che lo portano a cimentarsi con il carboncino, l’acquerello e l’olio. Figurativo e paesaggi sono la base da cui parte per il suo percorso artistico di ricerca che lo porterà all’astrattismo odierno.
Dal 1982 lavori a carboncino, china e acquerello. Alla fine degli anni ’80 brevi e fugaci lavori sul fumetto. Dagli anni ’90 in poi una continua ricerca evolutiva dal figurativo all’astratto materico.
Nella sua pittura vive la sua “doppia anima". La duplicità del suo modus vivendi è condizionata dalla concezione del mondo  sempre in movimento tra l’infinito e il nulla. Nel suo gioco l’incontro con la realtà crea fratture che la serie di lavori dimostrano. Accanto ad esse nascono figurazioni con caratteristiche materiche informali ed il basso rilievo Oggettivistico.
I lavori sulle Fratture dimostrano come la tela è intesa non come superficie pittorica, ma come campo di azione della vita. Le lacerazioni sono radicali, con forti contrasti cromatici e dislivelli materici. Il gesso, l’elemento principale dei lavori, incontra l’Informale italiano, le colate dell’Action Painting,  ma soprattutto il basso rilevo dell’Oggettivismo.

Anjee Teresa Bertagna è un’artista laureata nel 1990 in Pittura all’Accademia di Brera, di Milano con il docente Luciano Fabro, grande esponente della corrente Arte Povera italiana. Con Luciano Fabro e la docente di Storia dell’arte Jole de Sanna lavora per la tesi sulla Casa degli Artisti da consultare ora nell’archivio della Casa degli Artisti.  Amante della storia dell’Arte e dell’insegnamento, ha un’esperienza pluriennale nel campo dell’insegnamento di disegno di base, copia dal vero, tecniche grafiche e pittoriche per adulti e bambini. Con i bambini ha lavorato in diverse scuole tra cui l’International School a Monza.  Espone da diversi anni in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Salvo D'Agostino nato a Palermo nel 1974, a 18 anni si trasferisce a Milano per fare fumetti. Comincia a pubblicarne dal 1995. Ha vinto i premi "Pierlambicchi" e "I.Buttitta". Ha pubblicato con Centro Fumetto, Esseffedizioni, Mare Nero, Babel, Sherwoodcomix, Coniglio Editore, Hazard, Edizioni Interculturali, Self Comics, Beccogiallo, Diario e I Cani di cui è stato membro fondatore. Suoi lavori sono stati esposti a Berlino, Napoli, Seul, Angouléme, Roma e Padova. E stato co-responsabile artistico del progetto a fumetti per giovani autori "Burumballa" edito da Tunuè. Dal 2004 insegna fumetto alla Scuola del Castello Sforzesco di Milano. Dal 2017 insegna "Tecniche di rappresentazione dello spazio nel fumetto" presso l'accademia artistica ACME. Dal 2018 lavora ad un corso di fumetto al carcere di Bollate. Ha tenuto laboratori di fumetto per ogni età, dai bambini di sei anni in su.

Katiuscia Papaleo è uno dei soci fondatori dell’Associazione Artangolo Fucina delle Arti ed è un'artista presente nel panorama artistico contemporaneo. Nata a Milano, inizia presto a dedicarsi alla pittura presso gli studi pittorici degli artisti del Naviglio Grande. Alla “Fucina dei Colori” del Maestro Benito Trolese inizia ad approfondire con maggiore incisività il suo percorso pittorico e ad acquisire nuove tecniche e competenze. L'amore per l'arte ha indotto Katiuscia a sviluppare la sua cultura artistica attraverso  studi dedicati all'arte moderna e all'arte contemporanea.  Partecipa a mostre e concorsi nazionali ed internazionali da molti anni e le sue partecipazioni sono presenti anche in riviste di settore e cataloghi di arte moderna e contemporanea, oltre a partecipazioni radiofoniche e televisive.